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INTERVISTA A GIUSEPPE PALMIERO

Giuseppe Palmiero, UOSD Malattie Genetiche e Rare Cardiovascolari, AORN Ospedali dei Colli – P.O. Monaldi, Napoli, intervistato da Massimo Milli

Oltre il gradiente: certezza diagnostica e terapia del sarcomero nella cardiomiopatia ipertrofica

Nella cardiomiopatia ipertrofica, una diagnosi eziologica accurata è il presupposto della scelta terapeutica. Un aumento degli spessori ventricolari non spiegato dalle condizioni di carico richiede la valutazione delle fenocopie, tra cui l'amiloidosi cardiaca e la malattia di Fabry. L'ecocardiografia guida la caratterizzazione morfologica e funzionale; la risonanza magnetica cardiaca (RMC) contribuisce alla diagnosi differenziale attraverso lo studio dei tessuti, integrandosi con anamnesi, segnali d'allarme clinici ed elettrocardiografici ed esami mirati. [1,2]

La RMC completa inoltre la stratificazione del rischio aritmico, documentando fibrosi miocardica, aneurismi apicali e disfunzione sistolica, da interpretare insieme alla storia clinica, alle aritmie e agli altri indicatori prognostici. La genetica sostiene la diagnosi e lo screening familiare; il suo contributo alla previsione del rischio individuale richiede ancora un'integrazione più precisa con i dati clinici. [1–5]

Gli inibitori della miosina cardiaca, mavacamten e aficamten, introducono una terapia mirata all'ipercontrattilità sarcomerica. Nella forma ostruttiva sintomatica hanno dimostrato benefici sull'ostruzione, sui sintomi e sulla capacità funzionale, con necessità di monitoraggio ecocardiografico della funzione sistolica. I segnali favorevoli di rimodellamento strutturale alimentano l'ipotesi di un effetto modificante la malattia, che resta da dimostrare sugli esiti clinici a lungo termine. L'impiego nello scompenso cardiaco a frazione di eiezione preservata rimane un ambito di ricerca, sostenuto da dati preliminari come quelli di EMBARK-HFpEF. [2,6–10]

Profilo dell'intervistato
Giuseppe Palmiero, MD, PhD Dirigente medico di Cardiologia, UOSD Malattie Genetiche e Rare Cardiovascolari, AORN Ospedali dei Colli – Ospedale Monaldi, Napoli

Dirigente medico di Cardiologia presso la UOSD Malattie Genetiche e Rare Cardiovascolari dell'AORN Ospedali dei Colli – Ospedale Monaldi, Napoli. Si occupa prevalentemente di cardiomiopatie ereditarie, amiloidosi cardiaca, genetica cardiovascolare ed ecocardiografia avanzata.

Ha conseguito il dottorato in Scienze Mediche Traslazionali e maturato esperienza clinica e di ricerca presso il Barts Heart Centre e il Great Ormond Street Hospital di Londra. Partecipa a registri multicentrici e sperimentazioni cliniche sulle cardiomiopatie e sull'amiloidosi cardiaca. È autore e coautore di pubblicazioni scientifiche e svolge attività formativa e congressuale.

È Co-Chairperson dell'Area Malattie Rare ANMCO per il biennio 2026–2027 ed è stato Delegato regionale SIECVI per la Campania per il biennio 2024–2026.

Bibliografia

I numeri tra parentesi quadre nel testo rimandano alle voci bibliografiche che seguono.

  1. Arbelo E, Protonotarios A, Gimeno JR, et al. 2023 ESC Guidelines for the management of cardiomyopathies. Eur Heart J. 2023;44(37):3503-3626.
  2. Ommen SR, Ho CY, Asif IM, et al. 2024 AHA/ACC/AMSSM/HRS/PACES/SCMR Guideline for the Management of Hypertrophic Cardiomyopathy. J Am Coll Cardiol. 2024;83(23):2324-2405.
  3. Chan RH, Maron BJ, Olivotto I, et al. Prognostic value of quantitative contrast-enhanced cardiovascular magnetic resonance for the evaluation of sudden death risk in patients with hypertrophic cardiomyopathy. Circulation. 2014;130(6):484-495.
  4. Rowin EJ, Maron BJ, Haas TS, et al. Hypertrophic cardiomyopathy with left ventricular apical aneurysm: implications for risk stratification and management. J Am Coll Cardiol. 2017;69(7):761-773.
  5. Ho CY, Day SM, Ashley EA, et al. Genotype and lifetime burden of disease in hypertrophic cardiomyopathy: insights from the Sarcomeric Human Cardiomyopathy Registry (SHaRe). Circulation. 2018;138(14):1387-1398.
  6. Olivotto I, Oreziak A, Barriales-Villa R, et al. Mavacamten for treatment of symptomatic obstructive hypertrophic cardiomyopathy (EXPLORER-HCM): a randomised, double-blind, placebo-controlled, phase 3 trial. Lancet. 2020;396(10253):759-769.
  7. Desai MY, Owens A, Geske JB, et al. Myosin inhibition in patients with obstructive hypertrophic cardiomyopathy referred for septal reduction therapy. J Am Coll Cardiol. 2022;80(2):95-108.
  8. Maron MS, Masri A, Nassif ME, et al. Aficamten for symptomatic obstructive hypertrophic cardiomyopathy. N Engl J Med. 2024;390(20):1849-1861.
  9. Saberi S, Cardim N, Yamani M, et al. Mavacamten favorably impacts cardiac structure in obstructive hypertrophic cardiomyopathy: EXPLORER-HCM cardiac magnetic resonance substudy analysis. Circulation. 2021;143(6):606-608.
  10. Shah SJ, Rigolli M, Javidialsaadi A, et al. Cardiac myosin inhibition in heart failure with normal and supranormal ejection fraction: primary results of the EMBARK-HFpEF trial. JAMA Cardiol. 2025;10(2):170-175.
  11. Desai MY, Owens AT, Abraham T, et al. Mavacamten in symptomatic nonobstructive hypertrophic cardiomyopathy. N Engl J Med. 2025;393(10):961-972.
  12. Masri A, et al. Aficamten for symptomatic nonobstructive hypertrophic cardiomyopathy. N Engl J Med. Pubblicato online il 28 agosto 2026.