Le sindromi infiammatorie miopericardiche rappresentano uno spettro clinico ampio, con impatto rilevante su prognosi, qualità di vita e ritorno a sport e lavoro. La frequente sovrapposizione fenotipica e l’eterogeneità eziologica richiedono percorsi condivisi e una forte integrazione tra clinica ed imaging di base ed avanzato (in particolare la risonanza). Sul fronte terapeutico, dalle forme recidivanti a quelle a rischio, si rafforza l’uso ragionato di anti-infiammatori e immunomodulazione, con attenzione a timing e follow-up.
La sessione è strategica perché traduce in pratica clinica le novità delle nuove Linee Guida ESC 2025 sulla gestione congiunta di miocardite e pericardite. In questo documento, per la prima volta, si introduce l’idea di “inflammatory myopericardial syndrome” come ombrello nosologico, offrendo algoritmi operativi e raccomandazioni personalizzate (anche per ritorno al lavoro/allo sport).
Nel corso della sessione, il confronto tra esperti nazionali permetterà una lettura critica delle raccomandazioni e la loro contestualizzazione nei percorsi italiani, con l’obiettivo finale di ridurre la variabilità di cura, migliorare gli esiti e uniformare l’assistenza sul territorio. Questa sessione è quindi essenziale nel programma del congresso per allineare la comunità alle più recenti evidenze e raccomandazioni.
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—Definizione e valorizzazione della presentazione clinica del paziente
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—Quale percorso diagnostico: dal multimodality imaging alla biopsia endomiocardica
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—Il valore aggiunto della genetica
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—Flow chart terapeutiche e follow-up
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—Discussione