Lo scompenso cardiaco rappresenta una delle principali sfide della cardiologia contemporanea, con un impatto crescente in termini di prevalenza, ospedalizzazioni e mortalità. Negli ultimi anni, le evidenze hanno sottolineato l’importanza di un trattamento precoce e combinato, capace di modificare la storia naturale della malattia sin dalle fasi iniziali. Parallelamente, emerge con forza il ruolo della gestione integrata e multidisciplinare, che coinvolge specialisti, medicina territoriale, infermieri e caregiver, per garantire aderenza terapeutica, continuità di cura e qualità di vita.
La sessione “Scompenso 2026: dalla terapia precoce alla gestione integrata” si propone di aggiornare le conoscenze sui più recenti progressi terapeutici e organizzativi, delineando percorsi clinico-assistenziali orientati a una presa in carico globale e sostenibile del paziente.
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—Quanti pilastri per la terapia dello scompenso alla luce degli ultimi trial clinici?
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—La sfida dell’HFpEF: tra fenotipi clinici e scelte terapeutiche
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—Il paziente instabile: segni di allarme e transizione verso il trattamento intensivo
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—Continuità delle cure: la cardiologia territoriale tra telemedicina, PDTA e “hospital at home”
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—Discussione