Congresso Nazionale 2025: prosegue la fase REWIND. Congresso Nazionale 2026: è in corso la valutazione dei contributi proposti per la Ricerca Cardiologica in Italia e la selezione degli ammessi ai premi disponibili. Sono aperte le iscrizioni ad ANMCO26. Congresso Nazionale 2025: prosegue la fase REWIND. Congresso Nazionale 2026: è in corso la valutazione dei contributi proposti per la Ricerca Cardiologica in Italia e la selezione degli ammessi ai premi disponibili.Sono aperte le iscrizioni ad ANMCO26.

RAZIONALE

Negli ultimi due decenni la cardiologia interventistica non coronarica ha conosciuto un’evoluzione straordinaria, con un incremento costante del numero e della complessità delle procedure.
Oggi il cardiologo dispone di un ampio ventaglio di soluzioni terapeutiche percutanee che spaziano dall’occlusione di PFO, DIA e auricola sinistra, alla riparazione o sostituzione percutanea delle valvole cardiache, fino all’estrazione di cateteri e alla denervazione renale. 

In questo contesto in continua espansione, il ruolo del cardiologo clinico è cruciale. È spesso il primo a identificare il paziente potenzialmente eleggibile, a formulare il sospetto diagnostico, a valutare la sintomatologia, a definire il corretto timing dell’invio al centro interventistico e a seguirne il follow-up. 

L’identificazione precoce dei pazienti candidabili a terapie avanzate – talvolta anche in fase paucisintomatica – e la corretta interpretazione dei dati ecocardiografici e di imaging multimodale rappresentano elementi determinanti per ottimizzare l’outcome clinico e migliorare la prognosi. 

Le più recenti evidenze scientifiche confermano come la scelta appropriata del paziente e il timing ottimale dell’intervento incidano in modo diretto sull’efficacia delle procedure, sulla mortalità, sulla riduzione delle riospedalizzazioni e sul miglioramento della qualità di vita. 

Il corso ANMCO SYNERGY nasce con l’obiettivo di consolidare la sinergia tra la cardiologia clinica e quella interventistica, fornendo ai cardiologi gli strumenti per orientarsi tra le opzioni terapeutiche più attuali e superare approcci ormai obsoleti, alla luce delle più recenti linee guida e dell’evoluzione tecnologica in corso.