Data: 17/05/2025 12.30-13.00 (Spazio B)
Relatore: Leonardo de Luca (Pavia)
I GLP-1 agonisti (agonisti del recettore del peptide-1 simile al glucagone), originariamente sviluppati per il trattamento del diabete di tipo 2, hanno mostrato effetti cardioprotettivi significativi, estendendo il loro impiego anche a pazienti con malattie cardiovascolari.
I principali meccanismi attraverso cui i GLP-1 agonisti esercitano effetti benefici sul sistema cardiovascolare includono:
• Riduzione dell’infiammazione sistemica: studi hanno evidenziato una significativa diminuzione dei livelli di marcatori infiammatori come la proteina C-reattiva (CRP), il TNF-α e l’IL-6, suggerendo un effetto antinfiammatorio diretto dei GLP-1 agonisti.
• Miglioramento della funzione endoteliale e riduzione dello stress ossidativo: i GLP-1 agonisti favoriscono la produzione di ossido nitrico (NO), promuovendo la vasodilatazione e migliorando la funzione endoteliale, con conseguente abbassamento della pressione arteriosa.
• Modulazione del metabolismo cardiaco: questi farmaci influenzano il metabolismo energetico del cuore, migliorando l’utilizzo del glucosio e riducendo la lipotossicità, fattori chiave nella prevenzione della disfunzione cardiaca.
• Effetti diretti sul cuore: in modelli animali e studi clinici, i GLP-1 agonisti hanno mostrato miglioramenti della funzione ventricolare sinistra, con riduzione della pressione di riempimento e incremento della frazione di eiezione.
Le evidenze cliniche supportano l’uso dei GLP-1 agonisti in pazienti con diabete di tipo 2 e rischio cardiovascolare elevato:
• Riduzione degli eventi cardiovascolari maggiori (MACE): diversi studi, tra cui i più recenti SELECT e SOUL condotti con semaglutide, hanno mostrato una significativa riduzione degli eventi cardiovascolari maggiori nei pazienti trattati con GLP-1 agonisti rispetto al placebo.
• Miglioramento dei risultati renali: la semaglutide ha ottenuto l’approvazione della FDA per la riduzione del rischio di progressione della malattia renale diabetica, evidenziando un beneficio cardiorenale combinato.
• Benefici indipendenti dal controllo glicemico: alcuni effetti cardioprotettivi dei GLP-1 agonisti sembrano essere indipendenti dalla riduzione della glicemia, suggerendo meccanismi addizionali oltre il semplice controllo glicemico.
• Benefici indipendenti dal calo ponderale: i benefici in termini di riduzione dei MACE osservati nello studio SELECT con semaglutide non sono risultati correlati alla riduione relativ del peso corporeo.