La fibrillazione atriale è l’aritmia più comune nella pratica clinica e rappresenta una condizione complessa, con importanti implicazioni prognostiche in termini di rischio tromboembolico, scompenso cardiaco e mortalità. Negli ultimi anni, le linee guida hanno definito principi chiari di inquadramento diagnostico e di gestione terapeutica; tuttavia, la traduzione di queste evidenze nella pratica quotidiana richiede scelte personalizzate, integrate e dinamiche.
La sessione “Fibrillazione atriale: dalla teoria alla strategia clinica” intende colmare il divario tra conoscenze teoriche e decisioni pratiche, proponendo un percorso che accompagna il clinico dalla valutazione del singolo paziente alla definizione della strategia terapeutica più appropriata.
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—Oltre i trigger: comorbidità e substrato all’origine della FA
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—Fibrillazione atriale e insufficienza cardiaca: attenti a quei due
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—Profilare il rischio tromboembolico nel 2026: dai punteggi statici alla valutazione dinamica
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—Innovazione tecnologica e nuove evidenze impattano sul timing dell’ablazione?
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—Discussione