L’elettrocardiogramma rappresenta da oltre un secolo lo strumento diagnostico più semplice, diffuso e potente a disposizione del cardiologo. Questa sessione, articolata in due parti, intende accompagnare i partecipanti in un percorso che parte dai fondamenti fisiopatologici del segnale elettrico fino all’interpretazione clinica più avanzata. Nella prima sessione verranno rivisti i principi di base – dal potenziale d’azione alla lettura delle onde e dei segmenti – con un approccio pratico e didattico. La seconda sessione esplorerà invece il valore prognostico e diagnostico dell’ECG, dalle aritmie sopraventricolari e ventricolari alla prevenzione della morte improvvisa, evidenziando anche gli errori più frequenti nell’interpretazione. Concluderanno le relazioni dedicate all’impatto delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale, capaci di ampliare le potenzialità dell’ECG nella pratica clinica quotidiana.
I SESSIONE
- —Dal potenziale d’azione all’ECG di superficie
- —L’analisi vettoriale dell’ECG e i criteri di normalità
- —Onda P e tratto PR: il diario elettrico dell’atrio e del nodo AV
- —QRS e onda T: come leggere l’attività ventricolare sull’ECG
- —Discussione
II SESSIONE
- —Quando l’ECG anticipa il rischio: i segnali della morte improvvisa
- —Diagnosi differenziale delle tachicardie sopraventricolari
- —Diagnosi differenziale delle tachicardie a QRS largo
- —Gli errori più comuni leggendo un ECG (e come evitarli)
- —Cosa può aggiungere l’intelligenza artificiale
- —Discussione