L’elettrocardiogramma rappresenta da oltre un secolo lo strumento diagnostico più semplice, diffuso e potente a disposizione del cardiologo. Questa sessione, articolata in due parti, intende accompagnare i partecipanti in un percorso che parte dai fondamenti fisiopatologici del segnale elettrico fino all’interpretazione clinica più avanzata. Nella prima sessione verranno rivisti i principi di base – dal potenziale d’azione alla lettura delle onde e dei segmenti – con un approccio pratico e didattico. La seconda sessione esplorerà invece il valore prognostico e diagnostico dell’ECG, dalle aritmie sopraventricolari e ventricolari alla prevenzione della morte improvvisa, evidenziando anche gli errori più frequenti nell’interpretazione. Concluderanno le relazioni dedicate all’impatto delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale, capaci di ampliare le potenzialità dell’ECG nella pratica clinica quotidiana.
Giovedì 7 Maggio | 09.00 – 12.00 | Sala Agorà
I SESSIONE
Moderatori: Claudio Bilato (Arzignano) – Attilio Iacovoni (Bergamo)
- 09.00Dal potenziale d’azione all’ECG di superficie
Sebastiano Lumera (Vittoria) - 09.15L’analisi vettoriale dell’ECG e i criteri di normalità
Pier Luigi Pellegrino (Foggia) - 09.30Onda P e tratto PR: il diario elettrico dell’atrio e del nodo AV
Andrea Matteucci (Roma) - 09.45QRS, ST, onda T: come leggere l’attività ventricolare sull’ECG
Stefano Cavedon (Arzignano) - 10.00Discussione
II SESSIONE
Moderatori: Giuseppe Bagliani (Spello) – Gerolamo Sibilio (Napoli)
- 10.15Quando l’ECG anticipa il rischio: i segnali della morte improvvisa
Carlo Lavalle (Roma) - 10.30Diagnosi differenziale delle tachicardie sopraventricolari
Giuseppe Arena (Massa) - 10.45Diagnosi differenziale delle tachicardie a QRS largo
Aldo Bonso (Campocroce di Mirano) - 11.00Gli errori più comuni leggendo un ECG (e come evitarli)
Massimo Grimaldi (Acquaviva delle Fonti) - 11.15Cosa può aggiungere l’intelligenza artificiale
Stefano Cornara (Savona) - 11.30Discussione